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Oltre alle collezioni permanenti il Museo di Palazzo Baldeschi, nel centro storico di Perugia, offre la possibilità di visitare due percorsi espositivi: “Amori Antichi – Ceramiche, disegni e incisioni nelle Collezioni della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia” e “Custodire l’arte. Dalla Valnerina a Palazzo Baldeschi”.

Per la prima volta “Amori Antichi” apre un dialogo tra le collezioni della Fondazione esposte permanentemente a Palazzo Baldeschi. La mostra è un invito a scoprire riflessi e assonanze tra le ceramiche di Giuseppe Magni ed alcuni disegni e incisioni della raccolta appartenuta ad Alessandro Marabottini che si sviluppa in tre sezioni. “Amor Sacro” accoglie maioliche di carattere religioso affiancate da disegni ottocenteschi sullo stesso tema. Dedicata al mito e alle allegorie, “Amor profano” raccoglie opere in parte cinquecentesche, periodo a cui si ispira non solo il Magni ma anche gli artisti puristi. Infine “….d’Antico amor sentì la gran potenza” riunisce opere a tema dantesco e ritratti di donne e uomini illustri, esempi riconosciuti di alto valore morale dal Romanticismo storico.

“Custodire l’arte” stringe un forte legame tra la Valnerina, duramente colpita dal terremoto del 2016, e Perugia. Tra le tante salvate nelle chiese, nei musei e nei palazzi danneggiati in seguito agli eventi sismici tre opere d’arte hanno trovato una “nuova dimora” nelle sale di Palazzo Baldeschi:  la Madonna adorante il Bambino di uno scultore ignoto dell’Italia centrale, l’Annunciazione di Giovanni del Biondo e il capolavoro Vergine Annunciata dell’artista senese Jacopo della Quercia, provenienti rispettivamente dalla chiesa di San Michele Arcangelo a Savelli di Norcia, dalla chiesa dell’Annunziata a Poggio di Croce di Preci e dal Museo della Castellina di Norcia.

 

Le collezioni permanenti comprendono: la raccolta di opere d’arte della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia composta da dipinti, sculture e disegni che spaziano dal 1400 al 1900 realizzati da prestigiosi artisti, tra i quali spiccano maestri come Perugino, Pinturicchio, Signorelli, Gian Domenico Cerrini e Gerardo Dottori; la  Collezione Marabottini, che comprende  oltre settecento opere, tra dipinti, sculture, disegni, incisioni, miniature, cere, vetri, avori, porcellane ed arredi; la splendida Raccolta di Maioliche Rinascimentali della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, una delle più importanti al mondo per quantità e qualità dei pezzi che la compongono.