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Le città del tufo: Sorano, Sovana e San Quirico

Il fascino della Toscana è senza dubbio magico da sempre. Incastonate tra le verdi colline e rocce vulcaniche di questo territorio, sorgono le città del tufo: Sorano, Sovana e la frazione di San Quirico. Queste antiche cittadine, ricche di storia e cultura, offrono ai visitatori un viaggio indietro nel tempo, dove l’architettura medievale e le tracce etrusche si fondono in un paesaggio naturale mozzafiato.

Sorano: la piccola Matera

Sorano, definita la “Matera della Toscana”, è un borgo che sembra sospeso nel tempo. Le sue case e fortificazioni medievali si ergono maestose su un’imponente rupe di tufo, offrendo uno scenario unico che lascia senza fiato. Il Parco Archeologico Città del Tufo è un vero e proprio tesoro nascosto che in quest’area custodisce le Vie Cave, antichi percorsi scavati dagli Etruschi nella roccia tufacea, e le Necropoli, le cosiddette “città dei morti”, che rivelano segreti di un passato remoto.

Il borgo medievale di Sovana

Sovana, un borgo che ha mantenuto intatto il suo fascino medievale, è famoso per la Tomba Ildebranda, una delle più imponenti tombe etrusche, e per la sua cattedrale romanica. Sovana è un esempio perfetto di come la storia e la natura possano convivere in armonia, creando un’atmosfera di pace e bellezza.

Il fascino della frazione di San Quirico

Immersa in un paesaggio di rara bellezza, si trova San Quirico, una frazione del Comune di Sorano che merita di essere scoperta. Annoverata a pieno titolo nelle “città del tufo”, San Quirico vanta una storia affascinante che si intreccia con quella dell’antico insediamento rupestre di Vitozza.

Le origini di San Quirico risalgono proprio al periodo del declino di Vitozza, intorno alla metà del XV secolo, quando i Conti Orsini acquisirono la proprietà di quest’area, trasformandola in una tenuta agricola fortificata. La torre eretta dai Conti Orsini serviva sia a scopi difensivi che di controllo del territorio.

La devozione religiosa della popolazione locale ha lasciato un segno indelebile nella storia di San Quirico. Nel 1785, una cappella dedicata a San Giovanni Battista fu elevata al rango di parrocchia, e il nome San Quirico trae le sue origini da una delle tre chiese anticamente presenti a Vitozza. L’insediamento rupestre di Vitozza, uno dei più importanti d’Italia, che si sviluppò su uno sperone tufaceo sopra la vallata del Lente, fu poi abbandonato nel XV secolo.

San Quirico non è solo storia e archeologia; è anche un luogo dove la cultura dell’ospitalità e i prodotti tipici locali creano un’esperienza unica per i visitatori. Nel 2004, infatti, il Comune di Sorano è stato insignito del riconoscimento “Bandiera arancione”, un attestato di qualità turistico ambientale istituito dal Touring Club Italiano.

Queste città, oltre a essere un patrimonio storico e culturale, sono anche un esempio di come l’uomo e la natura possano interagire rispettosamente. Il tufo, la roccia vulcanica che caratterizza la zona, è stato utilizzato dagli antichi abitanti per costruire e modellare il loro ambiente, creando un paesaggio unico che oggi possiamo ammirare e preservare.

La visita alle città del tufo è un’esperienza che va oltre la semplice scoperta di luoghi incantevoli; è un calarsi in una storia millenaria che continua a vivere attraverso le pietre, le strade e i monumenti. È un invito a riflettere sul nostro rapporto con il passato e su come possiamo proteggere e valorizzare il nostro patrimonio culturale per le generazioni future.

Per chi è alla ricerca di un’esperienza carica di emozione, immersiva e in grado di coinvolgere con un viaggio nel tempo alla scoperta di tesori nascosti e bellezze naturali, le città del tufo sono una destinazione imperdibile. Un luogo dove il passato incontra il presente, e dove ogni pietra racconta una storia millenaria.

Nel percorso che unisce cultura, storia e natura, le città del tufo rappresentano una destinazione imperdibile, un tesoro nascosto nel cuore dell’Italia che attende di essere esplorato.

Per coloro che sono interessati a visitare questo incredibile patrimonio, il parco è aperto al pubblico con orari stagionali e offre visite guidate e attività didattiche per approfondire la conoscenza di questo affascinante capitolo della storia italiana.

Ecco alcune delle date per le visite:

  • Museo Civico Archeologico e Fortezza Orsini: dal 27/03/2024 al 31/01/2025
  • Museo di San Mamiliano: dal 27/03/2025 al 31/01/2025
  • Necropoli Etrusca di Sovana: dal 27/03/2024 al 31/01/2025

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