Dal 20 giugno 2026 al 13 settembre 2026, Wegil – Roma accoglie una mostra che accompagna i visitatori nel cuore di uno dei periodi più dinamici e fertili della storia dell’arte degli ultimi duecento anni, guidati dai maggiori maestri italiani e internazionali.
La rassegna, dal titolo Da Renoir a Picasso, da Miró a Fontana. 120 capolavori della grafica del ‘900, curata da Simona Bartolena con Enrico Sesana e Luigi Tavola, prodotta e realizzata da ViDi cultural, indaga la scena artistica europea tra la fine dell’Ottocento e il secondo dopoguerra attraverso l’opera grafica dei suoi più grandi protagonisti, da Henri Toulouse-Lautrec a Paul Cézanne, da Pablo Picasso a Vasilij Kandinskij, da Marc Chagall a Joan Miró, da Alberto Giacometti a Jean Dubuffet, da Alberto Burri a Lucio Fontana, ad altri ancora.
L’esposizione, attraverso oltre 120 fogli originali, in alcuni casi molto rari o unici, mette in luce l’importanza della stampa d’arte come mezzo espressivo autonomo. Alcuni autori, quali Picasso, Miró, Kandinskij, Dubuffet, infatti, hanno considerato la grafica uno strumento prezioso nella loro ricerca, affidando proprio al foglio stampato le sperimentazioni tecniche più ardite.
Il viaggio inizia simbolicamente nella seconda metà dell’Ottocento, con personaggi chiave per gli sviluppi dell’arte nei decenni successivi – da Manet a Renoir, da Toulouse-Lautrec a Cézanne, fino ai protagonisti della stagione Simbolista – per proseguire poi tra i vari movimenti d’avanguardia e i loro principali interpreti: da Braque a Matisse, da Pechstein a Dix, da Kandinskij a Klee, da Miró a Giacometti, da Hartung a Dubuffet, da Vedova a Burri.
Una preziosa occasione per comprendere anche il ruolo e le possibilità espressive delle diverse tecniche a stampa, dall’acquaforte alla litografia, dalla xilografia al pochoir, e racconta la relazione tra i maestri e i loro stampatori di fiducia: un rapporto non gerarchico, che supera di gran lunga i confini tracciati tra ideatore ed esecutore.
