Tornano le “PAROLE DI guerra e PACE”: un ciclo che, accostando opere del museo a testi antichi e moderni, tocca il contemporaneo affrontando temi di scottante attualità.
“Se quest’uomo non avesse conservato la pace nel mondo e rinnovato l’economia dell’impero, le sue gioie, le sue sventure mi interesserebbero meno”, così Marguerite Yourcenar parla del suo Adriano, con gli occhi rivolti ad un mondo che sta uscendo dalla rovina delle guerre mondiali. E’ infatti nel 1951, 75 anni fa, che esce “Memorie di Adriano”, romanzo che esplora temi come la morte, l’amore, l’arte, il potere e la saggezza; lo rileggeremo attraverso tre reading a cura di archivio zeta, introdotti dalla visita guidata di una curatrice del museo.
Chi lo desidera può approfondire assistendo ad un’azione di Classici Contro che permetterà di accostare con più consapevolezza la figura di Marguerite Yourcenar e il tempo di Adriano. Classici Contro è un progetto che fa capo all’Università Ca’ Foscari di Venezia e che parte dalle parole del Classici per proporre una riflessione critica su temi rilevanti del nostro tempo e del nostro vivere civile. Quest’utimo evento (sabato 21 novembre ore 17) è gratuito, con prenotazione consigliata.
