Il Museo Diocesano di Brescia propone al pubblico una nuova modalità di fruizione del patrimonio museale attraverso CLAVIS, enigma nel convento, un’esperienza di gioco virtuale e immersiva progettata per valorizzare le collezioni e gli spazi del Museo. L’iniziativa si avvale di un’applicazione in Mixed Reality (MR), sviluppata da Metagate per Meta Quest 3, che consente ai visitatori di accedere, tramite il visore, a un ambiente narrativo innovativo e coinvolgente.
L’esperienza, pensata per gruppi da minimo tre fino ad un massimo di sei persone, è ambientata nell’ex refettorio del Monastero. I partecipanti sono guidati alla scoperta dei tesori conservati nel Museo attraverso una modalità innovativa e interattiva, muovendosi nello spazio ridisegnato attraverso le lenti del visore e interagendo in quella realtà con oggetti e scenari.
Strutturato come un gioco culturale – risolvendo una serie di enigmi si aiuta il giovane frate protagonista a scoprire la verità sulle sue origini – è finalizzato al coinvolgimento attivo del pubblico, in particolare di una fascia di età (18 – 35 anni).
L’iniziativa si inserisce nelle strategie di innovazione e digitalizzazione dei beni culturali che il Museo Diocesano di Brescia porta avanti da vari anni, rafforzando il suo ruolo come spazio di divulgazione e partecipazione alla cultura, e continuando ad essere capofila per quanto riguarda l’accessibilità ai contenuti museali. Non è consentita la fruizione dell’iniziativa ai minori di 10 anni.
